[01.04.07] 1° Torneo ufficiale 2007 all'Overtime Pub di Rodolfo Melogli
Il secondo torneo ufficiale romano dell’anno vede i migliori coloni romani a confronto. Ben 21 partecipanti (ma il 21° potevano tenerlo fuori???), vari finalisti nazionali, molti qualificati a Modena negli anni passati… insomma il meglio del meglio!
Finalmente si applica il nuovo regolamento (i punti “classifica” non contano più mentre la vera classifica è in ordine di numero di vittorie), ma purtroppo si è costretti a costituire ben 3 tavoli da 3, oltre a quelli canonici da 4 giocatori. Con le nuove regole il tavolo da 3 giocatori diviene molto vantaggioso, poiché è più semplice vincere e non c’è nessuna differenza di punteggi col tavolo da 4. Il torneo viene poi riequilibrato, dopo la seconda partita, da un abbandono… però tale evento scombussolerà lo svolgersi del torneo riportando i partecipanti a 20 e i tavoli tutti da 4 giocatori…
La prima partita vede le vittorie degli espertissimi Rasconà – Cataldo – Orsini e Cioffi, mentre sorprendono le passeggiate di Bolognesi e Spinaci, il primo all’esordio assoluto e il secondo vera sorpresa del torneo.

Deludono invece le prove di D’Ambrosio, Padovani e Colasante; Teta, MelogliR e Vangelista chiudono a 9, provando l’ebbrezza del nuovo regolamento che non premia più i piazzamenti… eppure più tardi i punti vittoria si riveleranno decisivi…
Nel secondo turno di qualificazione, il sistema alla svizzera mette contro i più forti del gruppo, anticipando delle possibili finali del torneo. Cataldo e Spinaci fanno i mattatori, con 2 vittorie su altrettanti match, mentre salgono a 1 vittoria l’ottimo Mattiacci e il semprevivo Allegrini.
MelogliR chiude nuovamente a 9 punti, ed insieme a Colasante, D’Ambrosio e Padovani perde ogni possibilità di accedere alla finale (molto probabilmente vincere la terza partita sarà pressoché inutile). Ma se per gli ultimi 3 i punti vittoria sono insufficienti, è il primo a giovare dell’abbandono di un partecipante che ristabilisce la parità (20 giocatori); tutti i tavoli diventano a 4 giocatori.

…e con Cataldo e Spinaci sicuri della qualificazione, con Spinaci di nuovo vincente, e con nessun giocatore oltre Allegrini che dopo la terza partita chiude a due vittorie… è il MelogliR a passare alla finalissima, dopo un 9-9-10 da far paura (era molto facile stare fuori!). Grandi prestazioni comunque di Cataldo e Allegrini, la sorpresa Spinaci a farla da padrone, con 3 vittorie su 3… e il caro MelogliR a chiudere il quartetto della finalissima!!!
Fari accesi, dunque, sulla partita decisiva che porterà il vincitore a Modena, alle finali nazionali di settembre. Il posizionamento iniziale non porta via molto tempo: Allegrini e Cataldo si prendono le terzine migliori piazzando per primi, mentre Spinaci e Melogli hanno comunque possibilità di piazzare su 6 numeri diversi. E’ il caso di Melogli che prende 6 numeri, senza legno però, con sbocco sul 3:1; Spinaci opta per 5 numeri (di cui un 11 e un doppio 6), con un’ottima strategia verso il porto dei legni. Allegrini chiude con la seconda colonia senza argille, Cataldo si infogna invece a centro isola.
L’inizio di partita è tutto a favore di Melogli. Uno scambio permette di costruire in un turno due strade e colonia, ottenendo il porto 2:1 sui grani. Dietro, Cataldo viene tartassato (ingiustamente) dal brigante, Allegrini fatica e Spinaci procede a forza di carte sviluppo. Dal momento in cui quest’ultimo prende il Cavaliere più potente, anche i dadi girano dalla sua parte e la partite cambia nettamente. Il 6 inizia a distruggere la partita, uscendo svariate volte (col 6 prende materie solo Spinaci) e consentendo al padrone della giornata di andarsene in solitaria verso la vittoria. Per Allegrini inizia a fruttare il 5 permettendo la costruzione di una città per turno. Cataldo e Melogli faticano, soprattutto il primo, senza possibilità di espansione.
A pochi minuti dal termine la situazione è la seguente: Spinaci si trova a 9PV, Allegrini e Melogli a 8, Cataldo ancora a 6. Allegrini, nel suo turno, credendo di essere a 9PV (!!!), va a pescare una carta sviluppo… se la spizza… e… vittoria!!!! (Diego ce sta ancora a pensà…). Ovviamente l’errore di Allegrini non influenza negativamente la partita che dopo un giro viene conclusa da Spinaci il quale costruisce una città con 2 grani e 6 legni… dopo 3 “6” consecutivi…
Comunque, una grande finale, un po’
influenzata dai dadi, ma comunque eccitante! Peccato per Allegrini e Cataldo,
alla loro ennesima finale (soprattutto il secondo)… e complimenti a Valerio
Spinaci perché “ah, non sapevo manco che ci si qualificava per Modena”… MA CHI CE CREDE!!!! Dai, per una volta
complimenti anche a me (Melogli, n.d.r.) per
la bella prestazione!