[17.07.05] 3° Torneo ufficiale 2005 Coloni all'Overtime Pub di Rodolfo Melogli e Antonio Cataldo

 

Ultima spiaggia per i coloni romani in vista della qualificazione ai nazionali di Modena a settembre. Ci si chiede come Vincio, il gestore del locale, abbia ottenuto la possibilità di fare il terzo torneo di coloni base... ma questo lo sa lui e lo sappiamo noi, quindi tutti zitti!!! Un totale di addirittura 21 iscritti (l'ultimo ha combinato un casino, ci ha costretto a fare 3 tavoli da 4 e 3 da 3... la prossima volta chiudiamo le iscrizioni?!?), tra i quali si ricordano Danilo "mittttico" Orsini, Colasante jr, il solito Rody del trofeo CCC, i civettuoli Marco "ultimo che arriva in finale" Bonanni, Danilo "più forte di Orsini" Vangelista, Antonio Cataldo (vincitore del trofeo CCC in giugno peraltro), e il sempre amato da tutti Maurizio "fastidio" Rasconà... Presenti poi altri del 2° torneo: Miriam, Mirko, Emiliano (auguri per settembre!) e molte novità tra cui Dimitri e co.

Il primo turno vede 6 tavoli molto combattuti, un po' meno quelli da 3 giocatori che ovviamente terminano prima. Il nervosismo e la bagarre per questo ultimo appuntamento dell'anno sono notevoli, vedi tavolo di Rody e Danilo O. dove questi ultimi si mettono a litigare nel bel mezzo del locale, ma per fortuna il "gioco" resta tale e le critiche si fanno da parte. Anche dagli altri tavoli giungono sbuffi e parolacce, ma si capisce che tutti vogliono almeno arrivare in finale per giocarsi Modena!
Con l'assenza di un resoconto delle partite evito di sparare risultati. Se non altro si sottolinea la non linearità del regolamento TILSIT che per i turni successivi obbliga al sorteggio pilotato: nel caso in cui vi sia la presenza di tavoli da 3 purtroppo tutto il meccanismo salta e non si capisce perché qualcuno gioca 2 volte su 2 ai tavoli da 3 senza tantissime possibilità di qualificazione. A parte le critiche sul regolamento, nel match dello sfigatissimo Rody si impone un inaspettato Danilo V. relegando al quarto posto Danilo O. e qualificandosi alle semifinali. Maurizio R. non si qualifica nonostante il secondo posto!

Dagli altri tavoli le semifinali sono presto costituite ma con ciò è preferibile, visto quello che ci aspetta, passare direttamente alla finale: Marco "incredibile" Bonanni, Antonio (!), Dimitri e Emiliano a giocarsi il viaggio in Emilia. Il match parte e va avanti lentamente, quasi alla pari, l'isola è difficile ma in finale tutti sono esperti! Grande equità, ognuno gioca per vincere e nessuno per ostacolare. Finiscono addirittura le carte sviluppo, e la partita è in dirittura d'arrivo: Antonio a 9 punti è vicino, ma anche Dimitri non scherza mentre Marco e Emiliano sono leggermente sfavoriti. Ancora un giro e si decide la finale... lancio di dadi... occhi sull'isola... occhi sui punti nascosti... eppure qualcosa non va: non so chi, si accorge che le carte sviluppo sono 23 e non 25... proteste generali... Antonio e Dimitri increduli, Marco e Emiliano speranzosi... ma la partita non è ovviamente valida! L'arbitro decide di rigiocarla.

Ci siamo rimessi alla decisione arbitrale ricostruendo l'isola ma mantenendo l'ordine di gioco già stabilito nella partita precedente con la sequenza Emiliano-Antonio-Marco-Dimitri. E purtroppo è stato chiaro fin dall'inizio che è stato un marcamento a uomo al sottoscritto che ha perso il vantaggio del secondo piazzamento, troppo rischioso perché votato al controllo di pochi numeri (3) e senza legname, puntando su grano (4 e 8), roccia (4), argilla (8) e pecore (10) ma con l'obiettivo di controllare il vicino porto di grano 2:1, nel momento in cui Emiliano ha posto la sua seconda colonia sul suddetto porto (dalla parte opposta del tabellone da lui occupato con la prima colonia che copriva un grano da 5!!!!....).

Ciò ha notevolmente accentuato il mio sconforto ed il nervosismo, che andava aumentando dopo uno scriteriato "7" al quinto turno di gioco che ha vanificato tutti i lanci favorevoli della prima tornata e dalla constatazione che i numeri erano troppo pochi e che l'assenza di legname avrebbe potuto causare non pochi guai...

Nel frattempo Marco si espandeva a ridosso della mia colonia sul mare, Dimitri incontrastato al centro dell'isola piazzava una strada dietro l'altra e Emiliano incominciava a capitalizzare il vantaggio del porto 2:1 visto che il 5 usciva con una certa frequenza tanto da permettergli di raddoppiare la colonia ed in seguito a costruirvi una città.
Fortunatamente la penuria di argilla, 3, 8 e 11 sul tabellone di cui solo i primi due numeri occupati, rallentavano un po' tutti quanti e mi permettevano di rifiatare e pormi in condizioni di forza negli scambi quando l'8 usciva... ma nonostante ciò, dopo 10 tornate di gioco, io avevo ancora le due colonie di partenza con due miseri tratti di strada, e gli altri navigavano sui 5 punti con un vantaggio posizionale da parte di Marco che con colonie distanti ma senza grosse interferenze approdava a porti 3:1, coprendo tutte le risorse e 7 numeri seguito a ruota da Emiliano, primo a raggiungere i 5 punti, mentre Dimitri, inviluppandosi nella strada più lunga, perdeva l'occasione di espandersi [..]

Per fortuna il sottoscritto riusciva a piazzare una città ancora prima di una colonia, e da lì ha cominciato a rosicchiare faticosamente la strada perduta nella prima fase della partita...
Miracolosamente l'8 continuava a uscire ed una fortunata sequenza permetteva di piazzare colonia e città nello stesso turno, arrivando a controllare un esagono di foresta (da 3!) e da qui piazzare altre 2 città grazie ad una combinazione di 8 e 4 senza che il 7 uscisse mai e grazie alla cessazione dell'accanimento dei concorrenti nei confronti del sottoscritto, in evidente inferiorità per tutta la prima parte della partita.

Il blocco del 4 con un cavaliere (al confronto della finale sono state giocate pochissime carte sviluppo, a testimonianza della migliore distribuzione delle risorse tra i giocatori che potevano piazzare più punti sul tabellone), ha per molto tempo impedito lo sviluppo di città da parte di tutti, il che mi ha favorito dal momento che tutti erano con 1-2 città quando io ne avevo ben 3, più la colonia di partenza, recuperando molto velocemente verso i 3/4 dell'incontro lo svantaggio accumulato... Ma un evento (la trance agonistica non mi permette di ricordare se un cavaliere o un "sette") fa spostare ad Emiliano il brigante dall'esagono in questione per andarlo a posizionare su uno di quelli controllati da Marco, libera il 4 che esce incredibilmente dopo: gioco, partita ed incontro! 3 grani e 4 rocce, quindi città, strada e colonia, ed 1PV sotto!
Per la Cronaca Marco Bonanni secondo (8 o 9 PV), Emiliano terzo e Dimitri q
uarto. Congratulazioni da parte di tutti i giocatori, anche se alcune molto sofferte, e attestazioni di soddisfazione da parte dell'arbitro e dello staff: era giusto che andasse a finire così. E lo penso anch'io.
 
Queste erano le parole di Antonio, che gentilmente mi ha mandato la sua cronaca. Nonostante la lunghezza ho riportato il 99% di quello scritto da lui, per cui giustizia è fatta: ANTONIO a Modena, per gli altri ci si rivede l'anno prossimo! Complimenti!